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Un bambino lascia cadere un oggetto, lo raccoglie e lo lascia cadere ancora. Una bambina costruisce una torre, osserva i pezzi che crollano e ricomincia. Poco distante, una scatola diventa un’automobile pronta per un viaggio immaginario. Sono scene quotidiane, a volte così familiari da passare inosservate. Eppure, mentre giocano, i bambini esplorano, sperimentano, immaginano e danno significato alle proprie esperienze. Il gioco non è soltanto un’occasione per acquisire nuove capacità . È una parte importante della vita infantile, che merita attenzione anche quando non produce un risultato visibile. Il gioco cambia con la crescita Nei primi mesi di vita, il gioco prende forma attraverso il corpo, i sensi e le relazioni. Un volto familiare, una voce o un movimento ripetuto possono diventare occasioni di scoperta e di scambio. Crescendo, i bambini esplorano gli oggetti in modi sempre più vari: li afferrano, li scuotono, li spostano e li combinano. Ripetono alcune azioni, osservano ciò che ...
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Un bambino lascia cadere un oggetto, lo raccoglie e lo lascia cadere ancora. Una bambina costruisce una torre, osserva i pezzi che crollano e ricomincia. Poco distante, una scatola diventa un’automobile pronta per un viaggio immaginario. Sono scene quotidiane, a volte così familiari da passare inosservate. Eppure, mentre giocano, i bambini esplorano, sperimentano, immaginano e danno significato alle proprie esperienze. Il gioco non è soltanto un’occasione per acquisire nuove capacità . È una parte importante della vita infantile, che merita attenzione anche quando non produce un risultato visibile. Il gioco cambia con la crescita Nei primi mesi di vita, il gioco prende forma attraverso il corpo, i sensi e le relazioni. Un volto familiare, una voce o un movimento ripetuto possono diventare occasioni di scoperta e di scambio. Crescendo, i bambini esplorano gli oggetti in modi sempre più vari: li afferrano, li scuotono, li spostano e li combinano. Ripetono alcune azioni, osservano ciò che ...